Tragedia sulla statale 121, il sindaco di Bolognetta: «Non è una fatalità»
Elizabeth Smith dopo l’incidente mortale a Coda di Volpe: “Anni di ritardi e inerzia istituzionale, ANAS e Regione intervengano subito”.
Non fa giri di parole il sindaco di Bolognetta, Elizabeth Smith, nel commentare il tragico incidente avvenuto lungo la strada statale 121, nel tratto conosciuto come “Coda di Volpe”, costato la vita a tre persone.
Dopo lo scontro frontale tra un’auto medica e un camion, che ha provocato la morte degli operatori sanitari Gaspare Lo Giudice e Giuseppe Badalamenti e della paziente dializzata novantacinquenne Giovanna Oddo, il primo cittadino punta il dito contro ritardi e responsabilità istituzionali.
«Quanto accaduto sulla SS 121, nel tratto noto come “Coda di Volpe”- scrive il sindaco di Bolognetta in una nota – non può essere liquidato come una tragica fatalità. È l’esito di anni di ritardi, scelte provvisorie diventate permanenti e di una grave inerzia istituzionale. Dopo undici anni dalla chiusura del viadotto, continuare a rinviare interventi strutturali significa esporre consapevolmente i cittadini a rischi mortali. La sicurezza stradale è un dovere – conclude Elizabeth Smith -. ANAS e Regione intervengano immediatamente».
Una presa di posizione che interpreta il sentimento popolare davanti all’ennesima tragedia su un’arteria considerata da anni pericolosa e inadeguata ai volumi di traffico che la attraversano quotidianamente.
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