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Quotidiano di Palermo
Cronaca

Valentino Pizzuto, domani i funerali a Palermo: l’affetto del mondo dello spettacolo

La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nella chiesa del Don Orione, in via Ammiraglio Rizzo

di Martina Padellaro, Redattrice

Valentino Pizzuto
Foto di Pasquale Ponente

Si terranno domani, lunedì 9 novembre, i funerali di Valentino Pizzuto, l’attore, comico e cabarettista palermitano scomparso improvvisamente all’età di 64 anni. La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nella chiesa del Don Orione, in via Ammiraglio Rizzo, dove familiari, amici, colleghi e quanti hanno apprezzato il suo talento potranno dargli l’ultimo saluto.

Valentino Pizzuto era uno storico componente del trio «I tre e un quarto», insieme al fratello Fabrizio e a Sergio Vespertino. Nel corso della sua carriera, Pizzuto aveva conquistato spazio anche sul piccolo e grande schermo, prendendo parte a produzioni come «L’ora legale», «Il cacciatore», «Il colore del dolore», «Ultimo respiro», «Il commissario Montalbano», «Squadra Antimafia 4», «L’onore e il rispetto» e «Scacco al Re».

La sua morte ha suscitato profonda commozione nel mondo dello spettacolo palermitano. Tra i messaggi più toccanti quello di Sergio Vespertino. «Valentino era una persona semplice ma tanto ricco dentro. Ricchezza e bellezza. Era l’amico di tutti, un distributore automatico di sorrisi», ha raccontato l’attore, ricordando gli anni trascorsi insieme tra amicizia e lavoro.

Valentino Pizzuto
Foto di Pasquale Ponente

L’attore Cocò Gulotta lo ha voluto ricordare con un lungo messaggio sulla sua pagina Facebook. «Ciao, fratello Valentino. Sono incredulo e sconvolto… Te ne sei andato improvvisamente e lasci un vuoto incolmabile…Ci conoscevamo da quarant’anni, da quando i nostri sogni artistici cominciavano a prendere forma, da quando cominciavamo a credere seriamente che le nostre vite si sarebbero consumate sulle tavole di un palcoscenico».

«Allora eravamo dei ragazzini entusiasti e speranzosi… E poi di recente, da adulti, ci siamo ritrovati parte della famiglia dei Comici in palazzo, col medesimo entusiasmo e la stessa voglia di raccontarci al pubblico e farlo divertire. Non voglio credere che tu te ne sia andato veramente. Un comico non può morire!» continua.

«La morte di un comico è un paradosso! Non è accettabile che oggi si debba piangere per te che ci hai regalato tante belle risate. Ciao Vale e ciao Virticchio…saluto te e la tua splendida e divertentissima maschera…ci mancherete entrambi. E grazie per il tuo affetto, la tua gentilezza e i tuoi immancabili preziosi consigli che mi dispensavi da grande comico navigato ed esperto . Ciao, Amico mio. P.S. l’ultima immagine che conserverò di te è quella di un Valentino che mi accoglie dietro le quinte del Teatro Ranchibile ridendo in silenzio, ma a bocca spalancata per il mio pezzo comico-musicale appena eseguito. Ciao Vale!» conclude.

«Solo il giorno prima che te ne andassi mi avevi raccontato ancora una volta di quanto amassi tuo figlio e di tutta la felicità che stavi vivendo in questo momento della tua vita. Qualche giorno fa pioveva a dirotto e tu , dopo le prove, mi hai accompagnato con l’ombrello fino alla macchina, eravamo a braccetto e durante quel breve tragitto ci siamo fatti tante risate perché approfittavi di quei momenti per provare con noi amici battute nuove, per vedere se funzionavano – scrive l’attrice Rossella Leone -. Quando non eri in scena, te ne stavi seduto dietro le quinte o in platea e ridevi di cuore alle nostre battute, alle nostre improvvisazioni. Avevi una risata bellissima, contagiosa e non ti risparmiavi mai nei complimenti. Eri un collega senza manie di protagonismo, senza desiderio di grandezza…. Tu rendevi grandi gli altri».

Anche l’attore Ernesto Maria Ponte ha speso parole per Valentino Pizzuto. «Per te il serio e il faceto non avevano confini! Diventava veramente difficile capire se, quando scherzavi, dicevi vero o se quando dicevi vero, scherzavi. Oltre alle tue belle doti artistiche, avevi creato quella maschera del ragazzino ingenuo che mischiava in perfetta armonia ironia e malinconia!
Dopo i nostri inizi che risalgono a 40 anni fa, mi sono sempre chiesto se da solo mantenevi quel gioco ironico o ti chiudevi nella tua segretissima serietà! Adesso sicuramente chi ti conosce, e siamo in tanti, ci stiamo chiedendo se anche questo è il tuo solito BABBIO!! In questa straordinaria foto che ci ritrae, c’è anche il buon Maurizio, magari avrete tante cosa da raccontarvi. Addio Vale non ti dimenticherò…non ti dimenticheremo…MAI!».

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