Roma, la banda della Minicar terrorizza la città: grave l’attore Davide Iacopini
Utile la ricostruzione di un testimone
Potrebbe esserci una «banda delle microcar» dietro l’aggressione che ha coinvolto l’attore Davide Iacopini, ricoverato in gravi condizioni al San Camillo di Roma dopo essere finito contro un’auto mentre viaggiava su un monopattino. Gli investigatori stanno verificando un possibile collegamento con altri episodi avvenuti il giorno precedente nella stessa zona, nel quartiere Gianicolense.
Domenica sera, intorno alle 23, una donna ha raccontato alla polizia di aver ricevuto un colpo alla nuca da parte del passeggero di una microcar nera mentre stava rientrando a casa. Dopo l’aggressione, la donna ha seguito con lo sguardo la fuga del veicolo.
Durante la manovra, la microcar avrebbe investito un uomo che procedeva su un monopattino. L’uomo, dopo l’impatto, è riuscito a rialzarsi e a riprendere la marcia. La vettura avrebbe poi proseguito la fuga dopo aver urtato un altro monopattino, finito contro alcune auto parcheggiate. Gli investigatori stanno ora cercando di capire se questi episodi abbiano gli stessi autori.
L’aggressione a Davide Iacopini
Il caso di Iacopini risale alla sera di lunedì, in via Anton Giulio Barrili, nel quartiere Monteverde Vecchio. Quando gli agenti della polizia locale sono arrivati sul posto, hanno trovato l’attore a terra e privo di conoscenza.
Il 42enne viaggiava su un monopattino Lime. Una persona che viaggiava sul lato passeggero di una microcar lo avrebbe colpito con un calcio. L’impatto avrebbe fatto perdere l’equilibrio all’attore, che è finito contro una Mini Cooper parcheggiata. I soccorritori hanno trasportato Iacopini al San Camillo, dove si trova tuttora ricoverato in terapia intensiva. L’attore ha recitato, tra gli altri, in «Diaz» e nella serie «Suburra».
La polizia locale del XII gruppo Monteverde sta esaminando le immagini delle telecamere presenti nella zona e sta cercando eventuali testimoni. Gli investigatori vogliono ricostruire con precisione la sequenza dell’aggressione e capire cosa abbia provocato la caduta dell’attore.
La Procura indaga per tentato omicidio
La Procura di Roma ha aperto un’indagine per tentato omicidio. Gli inquirenti, coordinati dal pm Ambrogio Cassiani, stanno analizzando le immagini delle telecamere e le testimonianze raccolte dopo l’aggressione.
Una testimone, che ha prestato soccorso a Iacopini, avrebbe fornito elementi utili alla ricostruzione. Dalle immagini e dai racconti raccolti emerge inoltre che le due persone a bordo della microcar potrebbero essere minorenni. I due sarebbero tornati indietro per recuperare una scarpa persa durante l’aggressione.
Gli investigatori stanno inoltre verificando un possibile collegamento con altri due episodi avvenuti il giorno precedente nella stessa zona. In entrambi i casi, alcune persone avrebbero aggredito pedoni e persone che viaggiavano su monopattini utilizzando una microcar. Gli accertamenti proseguono per stabilire se dietro gli episodi ci sia lo stesso gruppo e per identificare le persone coinvolte.
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