Patenti nautiche in cambio di soldi: presunta corruzione alla Motorizzazione di Palermo
Bastavano mille euro per conoscere le risposte in anticipo: tra le posizioni al vaglio degli inquirenti, l’ex portiere del Palermo Mirko Pigliacelli
Un presunto sistema organizzato per pilotare gli esami delle patenti nautiche in cambio di denaro è al centro di una nuova inchiesta giudiziaria che scuote il settore della motorizzazione civile. L’indagine, coordinata dalla Procura di Palermo, guidata da Maurizio de Lucia e disposta dal Gip Filippo Serio, ha portato all’emissione di diverse misure cautelari nei confronti di funzionari pubblici e intermediari privati ritenuti coinvolti in un articolato meccanismo di corruzione.
Secondo gli investigatori, alcuni dipendenti infedeli avrebbero favorito il rilascio di patenti nautiche e altre autorizzazioni attraverso esami truccati o addirittura mai sostenuti. In cambio, i candidati avrebbero versato somme di denaro variabili a seconda del servizio richiesto. Le indagini parlano di un vero e proprio tariffario: per ottenere la patente nautica senza difficoltà sarebbero bastati circa mille euro, con la possibilità di ricevere in anticipo le domande d’esame o di risultare presenti anche in assenza fisica.
Determinanti per ricostruire il presunto sistema sono state le intercettazioni e le riprese video effettuate all’interno degli uffici della motorizzazione. Le telecamere avrebbero documentato scambi di denaro e incontri sospetti tra funzionari e intermediari, mostrando in alcuni casi la consegna e il conteggio delle somme in ambienti appartati della struttura.
Tra i provvedimenti disposti figurano sospensioni dal pubblico impiego, obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e divieti temporanei di esercitare attività imprenditoriali per Felice Cardinale e i figli Michele e Giuseppe Cardinale, titolari di agenzie di disbrigo pratiche, ritenute snodi fondamentali del presunto sistema. Nessuna misura cautelare invece per Marcello De Caro, ex funzionario della Motorizzazione, filmato in bagno con le mazzette.
Il numero complessivo degli indagati supera le quaranta persone. Tra le posizioni al vaglio degli investigatori vi sarebbero anche casi di candidati come Mirko Pigliacelli ex portiere del Palermo che, pur risultando presente agli esami, si trovava in ritiro al momento delle prove.
Leggi anche
Metro di Palermo, un treno l'ora la domenica: caos alle fermate
Carrozze piene, attese lunghe, ascensore fuori uso a Politeama: il debutto delle nuove fermate dice che la frequenza non basta, nemmeno nei festivi
Michele Sardo
Droga e controlli stradali a Partinico: due arresti, verifiche su 116 persone
12 grammi di cocaina sequestrati e quattro giovani segnalati
Redazione
Valentino Pizzuto, domani i funerali a Palermo: l’affetto del mondo dello spettacolo
La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nella chiesa del Don Orione, in via Ammiraglio Rizzo
Martina Padellaro
Vince al Gratta e inizia l’incubo: a Cinisi 5 a giudizio per tentato omicidio ed estorsione
Vinti 100 mila euro al Gratta e vinci: per la vittima inizia un incubo fatto di rapine, estorsioni e tentato omicidio. Cinque persone a giudizio
Redazione