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Quotidiano di Palermo
Cronaca

Palermo nella morsa del vento: alberi e pali abbattuti, raffiche fino a 90 km/h

Crolli in via Ugo La Malfa e in via Migliaccio, container ribaltato all’Addaura. Parco Uditore chiuso per precauzione

di Redazione

Palermo sferzata dal vento in questo martedì 17 febbraio. Raffiche impetuose hanno colpito diversi quartieri della città, provocando disagi e danni, ma fortunatamente senza conseguenze per le persone.

L’episodio più evidente si è verificato in via Ugo La Malfa, all’altezza del centro Euronics Bruno, dove un pino di grosse dimensioni è stato completamente sradicato dalla furia del vento, finendo per occupare l’intera carreggiata. L’albero, abbattuto dalla violenza delle raffiche, è piombato sull’asfalto bloccando la circolazione e rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e la rimozione del tronco e dei rami. Sul posto anche gli operai del Coime e i vigili urbani.

Un altro episodio si è registrato in via Migliaccio, nel quartiere Noce, dove un palo dell’illuminazione pubblica è crollato sulla strada. Il sostegno in ferro si è spezzato alla base, cedendo sotto la spinta del vento. Anche in questo caso la caduta ha interessato la sede stradale, creando pericolo per automobilisti e pedoni. In via Santa Maria di Mazzarello, dalle parti di via Perpignano alta, un altro palo della luce si è abbattuto violentemente sul marciapiede durante la notte.

Non meno significativa la situazione all’Addaura, dove la forza del vento ha addirittura ribaltato un container, a testimonianza dell’intensità delle raffiche che hanno investito il litorale e le zone più esposte della città. A confermare la portata dell’evento è stata la stazione meteo di via Morello, che ha registrato picchi di vento fino a 90 chilometri orari.

Alla luce delle condizioni meteo avverse, la direzione del Parco Uditore ha disposto, a scopo precauzionale, la chiusura dell’area verde per l’intera giornata di oggi, martedì 17 febbraio, al fine di tutelare l’incolumità dei cittadini ed evitare rischi legati alla possibile caduta di rami o alberi.

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