Palermo, disagi nei collegamenti dall’aeroporto. L’appello: “Non si possono abbandonare i turisti”
La segnalazione
Una serata di disagi e attese interminabili quella vissuta sabato 20 settembre 2025 da Giuseppe Li Causi, noto esperto e appassionato di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, che al suo arrivo all’aeroporto Falcone-Borsellino ha denunciato le carenze nei collegamenti pubblici verso la città.
Li Causi racconta di essere atterrato a Punta Raisi da Milano con oltre mezz’ora di ritardo, intorno alle 23, perdendo così i treni programmati alle 22.26 e alle 22.40. Per raggiungere Palermo ha dovuto attendere l’ultima corsa disponibile delle 00.20, rimanendo bloccato per più di un’ora in aeroporto insieme ad altri passeggeri, tra cui numerosi turisti.
“I taxi condivisi a quell’ora non c’erano e per gli autobus dovevo essere prenotato per poter accedere al viaggio per Palermo. C’erano con me altre persone, turisti che sono rimasti ad attendere che si potesse andare a Palermo” – spiega Li Causi.
Un disservizio che, sottolinea, stride con i numeri record di traffico registrati dall’aeroporto di Palermo: “Le statistiche dicono che i viaggiatori sono aumentati e come si fa a non aumentare i servizi pubblici? È veramente vergognoso – aggiunge con amarezza -. Non si fa così in una città come Palermo, abbandonando letteralmente i tanti turisti che arrivano”.
L’appello: “Bisogna aumentare il servizio pubblico dei treni con più corse oppure, in caso di ritardo dei voli in arrivo a Palermo, organizzare delle corse supplementari”.
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