“Opera buffa” torna a Palermo, risate e satira al Teatro Fontarò
Torna dopo 40 anni l’opera in scena
Il ritorno in scena di uno spettacolo a quarant’anni dalla sua prima volta non ha perso mordente. Anzi, ha guadagnato in brillantezza e senso dell’attualità. Il 21 novembre alle 21,15 e il 22 novembre alle 18,30 al Teatro Fontarò di Palermo, in via Danimarca 50/D va in scena “Opera buffa”, di e con Bibi Bianca.
Tratta dal fortunato “Decamerone Siciliano” — miniserie televisiva di culto trasmessa dalle emittenti private siciliane negli anni ’80 — l’opera si struttura come una serrata giullarata dal ritmo incalzante. Sul palco prende vita una vera e propria corte dei miracoli che rievoca l’atmosfera caciarona, satirica e goliardica dei vicoli medievali. Tra battute fulminee e spassosi imbrogli, sfilano personaggi iconici della tradizione comica dell’isola: lo sfortunato Zù Iachino, la moglie fedifraga, l’astuto e tirchio Mastro Santo, oltre ai compari mariuoli Vicè e Totò con le loro beffe ai danni di un’ingenua ostessa.
Accanto a Bibi Bianca recitano Elisabetta Inzerillo, Germana Nicolosi, Tiziana Martilotti, Marco Feo e Fabio Ruta. Un affresco umano che, dietro la risata a scena aperta, rivela come le nevrosi e i desideri del Trecento siano gli stessi della società contemporanea. Il biglietto per il singolo spettacolo è di 13 euro (ridotto 10 euro).
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