Palermo inaugura la Sala delle Donne, omaggio alle protagoniste della storia siciliana
24 donne con storie differenti ma unite dalla capacità di superare ostacoli e convenzioni
Palermo rende omaggio alle donne che, in diversi periodi storici e in molteplici settori, hanno contribuito a scrivere la storia della Sicilia. Nasce con questo intento la «Sala delle Donne», inaugurata all’interno del Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino grazie all’iniziativa di Terziario Donna Confcommercio, con il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati.
Lo spazio raccoglie i ritratti e le vicende di protagoniste che, dal Medioevo fino ai giorni nostri, hanno lasciato un’impronta nella cultura, nella politica, nella scienza, nell’imprenditoria e nella difesa dei diritti. Un percorso attraverso figure femminili che hanno contribuito al cambiamento della società siciliana, spesso senza trovare il giusto riconoscimento nelle ricostruzioni storiche.
«Questa sala nasce per dare un tangibile riconoscimento alle tante donne palermitane e siciliane presenti nei fatti e nella storia di questa terra ma spesso assenti nelle narrazioni. Donne che hanno costruito, innovato, curato, amministrato, fatto impresa, aperto strade, affrontato difficoltà, rotto schemi, combattuto per i diritti», ha dichiarato Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo.



I volti
Tra i volti che accompagnano i visitatori figurano quelli di Adelasia Del Vasto, Rosalia Sinibaldi, Costanza D’Altavilla, Nina Siciliana, Bella De Paija e Virdimura De Medico, Bianca Di Navarra ed Eleonora De Moura. Il percorso prosegue con Maria Paternò, Giuseppa Calcagno, Giuseppina Turrisi Colonna e Franca Florio, fino alle donne dei Fasci Siciliani, Ottavia Penna Buscemi, Vittoria Giunti e Concetta Mezzasalma.
La Sala ricorda anche Giuliana Saladino, Elda Pucci, Margherita De Simone, Elvira Giorgianni Sellerio, Francesca Morvillo, Maria Falcone, Franca Viola e Rita Atria. Storie differenti, unite dalla capacità di superare ostacoli e convenzioni, assumere responsabilità e aprire nuove possibilità per le generazioni successive.
L’iniziativa guarda soprattutto ai più giovani, affinché possano conoscere il contributo delle donne alla storia e alla crescita della Sicilia. «Questa sala vuole parlare soprattutto alle ragazze e ai ragazzi che la visiteranno – ha spiegato Margherita Tomasello, presidente di Terziario Donna Confcommercio – per dire loro che dietro ogni strada che oggi percorriamo con naturalezza c’è stato qualcuno che, prima di noi, ha avuto il coraggio di aprirla».
Soddisfazione anche da parte di Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, che ha accolto con favore la nascita dello spazio all’interno del Museo del Presente. «In questo luogo custodiamo la memoria di mio fratello Giovanni e di Paolo Borsellino e cerchiamo di trasmettere ai più giovani il senso di responsabilità con cui hanno servito le istituzioni. È lo stesso senso di responsabilità che ritrovo, in forme diverse, nelle storie delle donne a cui questa sala è dedicata», ha affermato.
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