Mafia, il boss di borgetto, chiede il pizzo: arrestato
Il capomafia Nicolò Salto, 69 anni, è tornato in libertà nel 2022 a causa di una decorrenza dei termini
Borgetto si sveglia con una novità. E’ stato arrestato il boss Nicolò Salto, 69 anni, noto alle autorità per attività di stampo mafioso già condannato nell’operazione Kelevra. Elemento di spicco del mandamento mafioso di Partinico, è tornato in libertà a causa di alcuni ritardi nel deposito delle motivazioni della sentenza e di conseguenza una decorrenza dei termini.
Adesso il boss è stato nuovamente arrestato, dopo le indagini condotte dal Nucleo investigativo di Monreale e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, perché avrebbe richiesto il pizzo a coloro che aveva chiamato per farsi cambiare la bombola del gas. Nicolò Salto avrebbe minacciato il ragazzo del intimandolo di riferire al suo titolare di pagare ciò che “era dovuto”.
Leggi anche
Metro di Palermo, un treno l'ora la domenica: caos alle fermate
Carrozze piene, attese lunghe, ascensore fuori uso a Politeama: il debutto delle nuove fermate dice che la frequenza non basta, nemmeno nei festivi
Michele Sardo
Droga e controlli stradali a Partinico: due arresti, verifiche su 116 persone
12 grammi di cocaina sequestrati e quattro giovani segnalati
Redazione
Valentino Pizzuto, domani i funerali a Palermo: l’affetto del mondo dello spettacolo
La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nella chiesa del Don Orione, in via Ammiraglio Rizzo
Martina Padellaro
Vince al Gratta e inizia l’incubo: a Cinisi 5 a giudizio per tentato omicidio ed estorsione
Vinti 100 mila euro al Gratta e vinci: per la vittima inizia un incubo fatto di rapine, estorsioni e tentato omicidio. Cinque persone a giudizio
Redazione