Fermata Politeama, primi intoppi: guasto alle scale mobili
Le scale mobili subito fuori servizio all’indomani dell’inaugurazione
A poche ore dall’inaugurazione, le scale mobili della stazione Politeama sono finite fuori servizio (per i dettagli sulle nuove stazioni Politeama e Porto visita il link: Anello ferroviario di Palermo, inaugurate fermate Politeama e porto: treni gratis fino a gennaio).
L’attenzione dei palermitani era ancora concentrata sulle nuove infrastrutture inaugurate nella giornata di ieri, 3 novembre, rappresentanti una tappa importante per il completamento dell’Anello ferroviario, ma ecco che si presentano già i primi intoppi.
La nuova tratta collega la già esistente fermata di Palermo Giachery con la stazione Politeama, attraverso un percorso di circa 1,6 chilometri lungo il quale è stata realizzata anche la nuova fermata Palermo Porto. La stazione Politeama si sviluppa su tre livelli interamente in galleria e presenta accessi in tre punti di piazza Castelnuovo. Al suo interno sono presenti ascensori, scale fisse e scale mobili, e proprio queste ultime sono subito finite al centro dell’attenzione per il guasto.
Nel frattempo continuano i lavori per la seconda fase della chiusura dell’Anello ferroviario, con l’obiettivo finale di collegare il porto all’aeroporto di Punta Raisi.
Leggi anche
Metro di Palermo, un treno l'ora la domenica: caos alle fermate
Carrozze piene, attese lunghe, ascensore fuori uso a Politeama: il debutto delle nuove fermate dice che la frequenza non basta, nemmeno nei festivi
Michele Sardo
Droga e controlli stradali a Partinico: due arresti, verifiche su 116 persone
12 grammi di cocaina sequestrati e quattro giovani segnalati
Redazione
Valentino Pizzuto, domani i funerali a Palermo: l’affetto del mondo dello spettacolo
La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nella chiesa del Don Orione, in via Ammiraglio Rizzo
Martina Padellaro
Vince al Gratta e inizia l’incubo: a Cinisi 5 a giudizio per tentato omicidio ed estorsione
Vinti 100 mila euro al Gratta e vinci: per la vittima inizia un incubo fatto di rapine, estorsioni e tentato omicidio. Cinque persone a giudizio
Redazione