Capodanno di fuoco e vandalismo allo Zen: spari su auto e case
Spari con fucili a canne mozze e bombe carta hanno ricreato nel quartiere uno scenario di guerra
Un vero e proprio scenario di devastazione quello che si è presentato nelle strade dello Zen al risveglio della notte di San Silvestro. Fenomeno che si è verificato in molti quartieri periferici della città, nonostante i divieti.
Ma nel quartiere San Filippo Neri non ci si è limitati a sparare in aria. Una donna ferita all’interno di un’abitazione, come vi abbiamo raccontato in questo altro articolo, ma anche auto distrutte, strade e marciapiedi cosparsi di proiettili e segni evidenti di colpi esplosi contro altre abitazioni e cassonetti, che testimoniano l’immagine di un raid armato di estrema gravità.

Contro alcune case ignoti hanno esploso perfino colpi di fucile a canne mozze, mentre in più punti sarebbero state utilizzate anche le cosiddette “bombe Gaza”, ordigni artigianali dal forte potenziale distruttivo. Gli spari non avrebbero risparmiato neppure i cassonetti per i rifiuti, colpiti ripetutamente e in alcuni casi resi inutilizzabili.

Particolarmente impressionante il caso di un’automobile trovata completamente crivellata di colpi. La carrozzeria è risultata danneggiata in più punti, a conferma dell’uso di un fucile a canne mozze, arma capace di sprigionare una rosata ampia e devastante.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato i rilievi per raccogliere bossoli e altri elementi utili alle indagini.
Leggi anche
Metro di Palermo, un treno l'ora la domenica: caos alle fermate
Carrozze piene, attese lunghe, ascensore fuori uso a Politeama: il debutto delle nuove fermate dice che la frequenza non basta, nemmeno nei festivi
Michele Sardo
Droga e controlli stradali a Partinico: due arresti, verifiche su 116 persone
12 grammi di cocaina sequestrati e quattro giovani segnalati
Redazione
Valentino Pizzuto, domani i funerali a Palermo: l’affetto del mondo dello spettacolo
La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nella chiesa del Don Orione, in via Ammiraglio Rizzo
Martina Padellaro
Vince al Gratta e inizia l’incubo: a Cinisi 5 a giudizio per tentato omicidio ed estorsione
Vinti 100 mila euro al Gratta e vinci: per la vittima inizia un incubo fatto di rapine, estorsioni e tentato omicidio. Cinque persone a giudizio
Redazione