Palermo, è morto l’editore-libraio Sergio Flaccovio
Il funerale sarà celebrato il 10 dicembre ai Rotoli
È morto un grande rappresentante della cultura palermitana, l’editore – libraio Sergio Flaccovio. La sua morte segna la fine di una storia lunga quasi un secolo, una storia fatta di libri, idee, incontri e di quella raffinata ostinazione che ha permesso alla famiglia Flaccovio di diventare uno dei simboli culturali più autorevoli della città. Sergio aveva raccolto con discrezione e responsabilità l’eredità del padre, Salvatore Fausto, trasformandola in un lavoro quotidiano di cura, ascolto e promozione culturale.
Era stato proprio il padre, nel 1938, ad aprire in via Ruggero Settimo una libreria destinata a diventare uno dei principali crocevia della vita intellettuale palermitana. Da lì passarono personalità che hanno segnato la storia della letteratura, dell’arte e del giornalismo italiano.
La libreria, una volta consolidata, divenne presto un luogo dalle molte anime: galleria d’arte, casa editrice, laboratorio creativo. L’editore Flaccovio pubblicò saggi, monografie, l’opera completa di Luigi Natoli e numerose iniziative culturali che contribuirono a delineare un’immagine moderna e colta della Sicilia. Tra queste la raffinata rivista «Sicilia», alla quale collaborarono tante firme autorevoli, e la collana sulla storia siciliana sostenuta dal Parlamento regionale. Erano anni in cui la cultura era soprattutto un esercizio di comunità, e i Flaccovio ne furono protagonisti.
Negli ultimi tempi la crisi dell’editoria ha colpito in modo duro soprattutto le librerie storiche, costringendo la famiglia a ridurre i punti vendita e a limitare la produzione editoriale. Ciononostante, anche in una fase complessa, la casa editrice ha continuato a proporre titoli di grande valore.
A ricordarlo con commozione è il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha definito Flaccovio «editore e libraio di rara sensibilità», sottolineando come «la città di Palermo perde oggi una figura luminosa della sua vita culturale». Lagalla ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, ricordando che «la storia della famiglia Flaccovio è intimamente intrecciata con quella di Palermo». Ha ripercorso il ruolo centrale della libreria di via Ruggero Settimo, nata dal coraggio di Salvatore Fausto e trasformata in un luogo di incontro libero e vivace, e ha voluto rendere omaggio al figlio Sergio, che «ha raccolto con amore e responsabilità un’eredità straordinaria, custodendo e rilanciando un patrimonio culturale che appartiene a tutti noi». Il sindaco ha infine ricordato come, grazie alla casa editrice, siano state date voce a opere fondamentali per la conoscenza della storia e dell’identità siciliana, contribuendo a formare generazioni di lettori, studenti e studiosi. «Oggi salutiamo un uomo colto, discreto e appassionato, che ha servito la cultura con la naturalezza di chi la considera un bene comune. Palermo gli sarà sempre grata», ha concluso.
I funerali di Sergio Flaccovio si terranno il 10 dicembre alle 11.30 nella chiesa del cimitero dei Rotoli.
Leggi anche
Metro di Palermo, un treno l'ora la domenica: caos alle fermate
Carrozze piene, attese lunghe, ascensore fuori uso a Politeama: il debutto delle nuove fermate dice che la frequenza non basta, nemmeno nei festivi
Michele Sardo
Droga e controlli stradali a Partinico: due arresti, verifiche su 116 persone
12 grammi di cocaina sequestrati e quattro giovani segnalati
Redazione
Valentino Pizzuto, domani i funerali a Palermo: l’affetto del mondo dello spettacolo
La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nella chiesa del Don Orione, in via Ammiraglio Rizzo
Martina Padellaro
Vince al Gratta e inizia l’incubo: a Cinisi 5 a giudizio per tentato omicidio ed estorsione
Vinti 100 mila euro al Gratta e vinci: per la vittima inizia un incubo fatto di rapine, estorsioni e tentato omicidio. Cinque persone a giudizio
Redazione