Trappeto-Balestrate, demolito il ponte storico sul fiume Jato
Al suo posto, al momento, una struttura provvisoria
È stato demolito in queste ore il ponte sul fiume Jato che collegava Balestrate a Trappeto. Dopo oltre ottant’anni di servizio, dunque, il ponte sul fiume Jato non c’è più. L’elegante struttura in cemento armato, costruita tra gli anni ’30 e ’40 e simbolo del collegamento tra Balestrate e Trappeto, è stata definitivamente abbattuta per far posto a una nuova infrastruttura temporanea che verrà installata nei prossimi giorni, necessaria all’avanzamento dei lavori di viabilità.
Il ponte, con i suoi due archi e le linee sobrie tipiche dell’architettura funzionale del Novecento, è stato per decenni un punto di riferimento per gli abitanti del luogo e per i villeggianti estivi. Ma il tempo e le intemperie ne avevano compromesso irrimediabilmente la stabilità. Già chiuso al traffico nei mesi scorsi, in seguito a verifiche tecniche che avevano rivelato un grave deterioramento del calcestruzzo e dei ferri d’armatura, il ponte era stato ulteriormente danneggiato da un incendio divampato nel settembre del 2023, che aveva sottoposto la struttura a temperature elevatissime.
L’intervento è stato affidato dalla Città Metropolitana di Palermo, ente proprietario della strada, che ha avviato i lavori lo scorso febbraio. La prima fase ha riguardato la bonifica dell’alveo del fiume Jato per permettere l’abbattimento in sicurezza del ponte, cui è seguita la demolizione vera e propria, eseguita con mezzi meccanici pesanti. Parallelamente, si è proceduto anche allo spostamento dei sottoservizi presenti nell’area: fibra ottica, condutture idriche ed elettriche sono state rimosse e riallocate per consentire il regolare avanzamento del cantiere.
Il nuovo ponte provvisorio sarà installato nelle prossime settimane e permetterà il ripristino della viabilità già entro la fine dell’estate, restituendo così ai cittadini di Balestrate e Trappeto un collegamento essenziale per la mobilità e la vita quotidiana. Il progetto ha un valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro, e prevede una durata complessiva dei lavori pari a 180 giorni.
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