Pista ciclabile su viale Michelangelo, la battaglia arriva in Comune con una diffida
Lo studio legale Palmigiano e Associati chiede di fermare immediatamente i lavori
Notificata una diffida al Comune di Palermo. Lo studio legale Palmigiano e Associati chiede di fermare immediatamente i lavori della pista ciclabile di viale Michelangelo e di riportare il progetto alla versione approvata in origine.
L’iniziativa nasce su incarico di alcune attività commerciali che operano lungo il viale. Le modifiche introdotte durante l’esecuzione dell’opera cambierebbero in modo sostanziale l’intervento inizialmente autorizzato. Rischiano di compromettere sicurezza, viabilità e accessibilità della zona.
Gli avvocati Alessandro Palmigiano e Licia Tavormina precisano che la contestazione non riguarda la realizzazione della pista ciclabile né le politiche a favore della mobilità sostenibile. La diffida punta invece sulle variazioni apportate al progetto, che non terrebbero conto delle caratteristiche di un’arteria con traffico intenso, presenza di mezzi pesanti e numerose attività aperte al pubblico.
La nuova configurazione della carreggiata, infatti, potrebbe aggravare la congestione del traffico. Ma anche aumentare i rischi per pedoni, ciclisti e automobilisti e creare difficoltà di accesso ai negozi. I commercianti segnalano anche possibili ripercussioni sulle operazioni di carico e scarico e sulla disponibilità degli spazi necessari allo svolgimento delle attività.
Nella diffida, Palmigiano e Associati sostiene inoltre che le modifiche siano intervenute dopo l’approvazione del progetto esecutivo. Per questo motivo chiede al Comune di sospendere i lavori lungo viale Michelangelo e negli altri tratti del progetto “Costa Sud – Lotto 2” interessati dalle variazioni deliberate il 29 maggio 2026, fino al ripristino della configurazione viaria prevista dal progetto originario.
Lo studio legale domanda inoltre all’amministrazione di riferire con urgenza al Consiglio comunale le ragioni che hanno portato alle modifiche. Invita il Comune ad avviare un confronto con tutti i soggetti coinvolti, comprese le attività commerciali, i residenti, i Consigli di circoscrizione e la Consulta della Bicicletta, prima di approvare ulteriori cambiamenti.
Per Palmigiano e Associati, la mobilità sostenibile richiede soluzioni condivise e compatibili con il contesto urbano. Ogni intervento dovrebbe conciliare la sicurezza stradale, le esigenze dei residenti, delle imprese e degli utenti della strada, senza compromettere l’equilibrio complessivo della viabilità.
Leggi anche
Cia Sicilia: Madonie e Nebrodi insieme per lo sviluppo agricolo delle aree interne
Le aree interne della Sicilia non sono territori marginali, ma scrigni di biodiversità, tradizioni produttive e saperi antichi, il cui valore rappresenta una risorsa strategica per il futuro…
Roberto Pelos
Pomodoro siciliano: a Vittoria 50 centesimi, ma c’è chi lo rivende a 10 euro al chilo
Dai campi delle pianure iblee fino ai supermercati del Settentrione il prezzo finale aumenta oltre il 2000 per cento
Redazione
Palermo, torna il Salone Didattico solidale: servizi gratuiti per le famiglie in difficoltà
Al via a Palermo la terza edizione dell’iniziativa che unisce formazione professionale e impegno sociale. Gli studenti di acconciatura ed estetica mettono le proprie competenze al servizio della comunità.
Redazione
Palermo, dopo 18 anni riapre il Diamante di Fondo Patti: investiti 5,6 milioni
Le opere hanno interessato il terreno di gioco, gli spogliatoi e la biglietteria
Redazione