Palermo, ok della Regione a decreto sul 116 117: passo avanti per gli ex Almaviva
Il decreto renderà attuativo un emendamento già approvato all’ARS. L’azienda capofila del progetto sarà l’ARNAS Civico.
È stato firmato il decreto attuativo per il progetto sul servizio 116/117, il numero dedicato alle cure non urgenti, ricevendo il via libera alle norme regionali.
La norma, grazie ad un emendamento approvato dal Parlamento Siciliano lo scorso 15 aprile, prevede di dare priorità all’assunzione di lavoratori ex Almaviva Contact.
Questo servirà ad attivare il servizio in tempi più brevi, e a ricollocare parte del personale dell’ex contact center, licenziato in blocco la scorsa estate.
L’assessore regionale Edy Tamajo, promotore dell’emendamento in aula, spiega che «il decreto, adottato dall’Assessore alla sanità Caruso, consentirà il completamento delle centrali di Palermo e Catania e individua l’ARNAS Civico come azienda capofila per la fase esecutiva di realizzazione delle opere». Si legge, inoltre, che «l’investimento è complessivamente pari a 10 milioni di euro e trova copertura nei fondi PSN».
Infine, conclude Tamajo, «l’Assessorato salute provvederà a dare avvio alla fase di Start up con l’individuazione dei servizi tecnologici e professionali che si renderanno necessari».
Leggi anche
Midterm USA, la spinta socialista e il crollo del consenso trumpiano
I socialisti americani cavalcano le questioni sociali togliendo a Trump il voto dei giovani
Ruggero D'Amico
Revocata la riabilitazione a Cuffaro: nuova interdizione dai pubblici uffici
Accolta la richiesta della Procura generale dopo l’inchiesta per corruzione. La difesa annuncia ricorso
Simona Sottile
Palermo, riapre Sala delle Lapidi: a dicembre seduta solenne
Dopo oltre tre anni di lavori, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi nella storica aula di Palazzo delle Aquile prima di Natale
Com. stampa
Concorso AST, Figuccia presenta un’interrogazione all’ARS: «Chiarezza sulle prove e rispetto per i lavoratori storici»
Concorso AST, interrogazione di Figuccia all’ARS: si chiede chiarezza su presunte irregolarità e tutele per i lavoratori interinali storici
Com. stampa