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Quotidiano di Palermo
Calcio

Il Palermo di Inzaghi come il City di Maresca (quasi): sanno solo vincere

Manchester City e Palermo trascinano la scuderia CFG in cima ai rispettivi campionati con un ruolino di marcia travolgente

di Pippo Maniscalco, redattore

C’è un filo conduttore unico che in questa prima parte di stagione collega l’Inghilterra alla Sicilia, unendo le traiettorie di due piazze calcistiche trascinate da un entusiasmo incontenibile. Sotto l’egida della medesima proprietà societaria, Manchester City e Palermo stanno imponendo una legge di ferro nei rispettivi campionati, dimostrando come la condivisione di metodologie, investimenti strutturati e visione strategica possa generare risultati straordinari a prescindere dal contesto competitivo. Se oltremanica la corazzata britannica allenata da Enzo Maresca viaggia a ritmi impressionanti con sette affermazioni su altrettante uscite in Premier League, sul fronte italiano il club rosanero non è da meno: con sei vittorie e un pareggio nelle prime sette giornate, la formazione guidata da Pippo Inzaghi si è insediata saldamente in cima alla Serie B, dettando il passo della promozione.

Questo andamento parallelo va ben oltre il semplice momento di forma sportivo, trasformandosi nella dimostrazione pratica di un modello gestionale vincente che sa fare la differenza sia tra le stelle del calcio mondiale che nella cadetteria italiana. La capacità di abbinare solidità difensiva, potenza di fuoco in attacco e una fame costante di punti ha permesso a entrambe le compagini di scavare già un solco importante sulle dirette concorrenti. Per i tifosi palermitani e inglesi, questo avvio da record rappresenta il manifesto d’ambizione di chi non si accontenta di partecipare, ma punta a dominare ogni palcoscenico in cui scende in campo.

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