In Sicilia nasce lo specialista per autonomia dei non vedenti: nuova opportunità formativa e sociale
La decisione dell’assessorato dopo le richieste avanzate dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
La Sicilia compie un passo avanti significativo nel campo dell’inclusione e dei servizi alla persona. Il governo regionale, su impulso dell’assessorato all’Istruzione e Formazione guidato da Mimmo Turano, ha istituito una nuova figura professionale: il “Tecnico specializzato in educazione e riabilitazione in orientamento, mobilità e autonomia personale per disabili visivi”.
Si tratta di una professione che mancava nel panorama formativo dell’Isola, nonostante la Sicilia sia tra le regioni italiane con il più alto numero di persone cieche e ipovedenti. Un vuoto che ora viene colmato con l’obiettivo di offrire servizi qualificati e percorsi di autonomia personalizzati, migliorando la qualità della vita delle persone con disabilità visiva e delle loro famiglie.
Una risposta attesa da anni
La decisione dell’assessorato arriva anche a seguito delle richieste avanzate dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI), che da tempo sollecitava l’avvio di percorsi specifici in Sicilia, già attivi in altre regioni italiane.
«Abbiamo voluto dare una risposta concreta a una necessità reale – ha dichiarato l’assessore Turano – creando una figura professionale che possa affiancare quotidianamente ciechi e ipovedenti nei percorsi di orientamento, mobilità e autonomia».
Il percorso formativo
Il nuovo profilo prevede corsi differenziati in base alla condizione occupazionale dei partecipanti: 450 ore per chi è già occupato; 900 ore per chi è disoccupato. In entrambi i casi si tratta di percorsi qualificanti, destinati a diplomati maggiorenni, che consentiranno di accedere a una professione innovativa e di forte impatto sociale.
Inclusione e nuova occupazione
L’introduzione di questa figura ha una doppia valenza: da un lato risponde ai bisogni concreti di migliaia di persone non vedenti o ipovedenti, dall’altro apre nuove opportunità occupazionali per giovani e adulti che vogliono specializzarsi in un settore ad alta valenza sociale. Lo specialista opererà in stretta sinergia con famiglie, enti locali, strutture educative e operatori sanitari, diventando un punto di riferimento essenziale nei percorsi di integrazione e autonomia.
Sicilia più accessibile
Con questo intervento, la Regione Sicilia si candida a diventare modello di inclusione e innovazione nel campo della formazione e dell’assistenza. Una scelta che guarda al futuro, dimostrando come la formazione professionale possa incidere direttamente sulla vita delle persone e sul benessere delle comunità.
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