Da Palermo a Siracusa per un concorso pubblico. Marino (Pd): “Ingiustizia intollerabile”
La proposta è quella di far diventare la Fiera del Mediterraneo sede concorsuale per tutta la Sicilia occidentale
Da anni migliaia di candidati provenienti dalla Sicilia occidentale – in particolare dalle province di Palermo, Trapani e Agrigento – sono costretti a percorrere centinaia di chilometri per raggiungere Siracusa e sostenere le prove di diversi concorsi pubblici nazionali. Una condizione che molti giudicano paradossale e iniqua, soprattutto per chi non può permettersi i costi aggiuntivi di viaggio e alloggio.
A sollevare nuovamente il problema è Emanuele Maria Marino, consigliere dell’Ottava Circoscrizione del Partito Democratico, che denuncia quella che definisce una “ingiustizia sociale” e rilancia una proposta concreta: utilizzare la Fiera del Mediterraneo di Palermo come sede concorsuale per la Sicilia occidentale.
“Non tutti possono permettersi le spese di viaggio e di alloggio per sostenere la prova di un concorso pubblico in un luogo così lontano – dichiara Marino –. È una questione di equità sociale e di rispetto del principio di vicinanza geografica dei candidati, sancito dal D.P.R. 82/2023, che stabilisce che il Dipartimento della Funzione Pubblica sia l’organo preposto all’individuazione delle sedi concorsuali”.
Il consigliere del PD ricorda di avere già depositato, oltre due anni fa, una mozione in Consiglio circoscrizionale per proporre la Fiera del Mediterraneo come sede concorsuale stabile. “Si tratta di un’infrastruttura ampia, accessibile, ben collegata e già utilizzata per ospitare eventi di grandi dimensioni – spiega –. Sarebbe la soluzione ideale per garantire pari opportunità ai candidati di tutto il territorio”.
Marino fa sapere di avere già contattato gli uffici competenti e che nei prossimi giorni incontrerà il dirigente preposto per approfondire la questione. “Ringrazio il Presidente dell’Ottava Circoscrizione, Marcello Longo, per avere inserito il tema all’ordine del giorno delle nostre sedute di Consiglio, e il gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, che con l’onorevole Valentina Chinnici, prima firmataria, ha presentato un’interrogazione sull’argomento. Segnalo anche la disponibilità informale manifestata dall’assessore Forzinetti, che si è detto favorevole all’utilizzo della Fiera del Mediterraneo per questo scopo”.
“Le strutture ci sono – conclude Marino – ora serve la volontà politica per porre fine a questa ingiustizia intollerabile e garantire pari opportunità a tutti i cittadini della Sicilia occidentale”.
Leggi anche
Cia Sicilia: Madonie e Nebrodi insieme per lo sviluppo agricolo delle aree interne
Le aree interne della Sicilia non sono territori marginali, ma scrigni di biodiversità, tradizioni produttive e saperi antichi, il cui valore rappresenta una risorsa strategica per il futuro…
Roberto Pelos
Pomodoro siciliano: a Vittoria 50 centesimi, ma c’è chi lo rivende a 10 euro al chilo
Dai campi delle pianure iblee fino ai supermercati del Settentrione il prezzo finale aumenta oltre il 2000 per cento
Redazione
Palermo, torna il Salone Didattico solidale: servizi gratuiti per le famiglie in difficoltà
Al via a Palermo la terza edizione dell’iniziativa che unisce formazione professionale e impegno sociale. Gli studenti di acconciatura ed estetica mettono le proprie competenze al servizio della comunità.
Redazione
Palermo, dopo 18 anni riapre il Diamante di Fondo Patti: investiti 5,6 milioni
Le opere hanno interessato il terreno di gioco, gli spogliatoi e la biglietteria
Redazione