Blocco dei tir, dopo la protesta arrivano gli aiuti: firmato il decreto di Salvini
Il Cts riferisce di oltre 500 mezzi ripartiti dalla Sicilia
A soli tre giorni dalla revoca del blocco dei tir, arrivano i primi risultati concreti per l’autotrasporto. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato il decreto che prevede gli aiuti economici per le imprese del settore, mantenendo così l’impegno assunto durante la protesta.
A darne notizia è Salvatore Bella, coordinatore del Comitato Trasporto Siciliano (Cts), che sottolinea anche l’impegno per liquidare le annualità arretrate del Sms e l’arrivo di ulteriori risorse attraverso il decreto di riparto previsto a fine anno, destinate alle imprese che operano nel trasporto intermodale strada-mare.
Bella rivolge poi un ringraziamento ai soci del comitato per il comportamento tenuto durante la mobilitazione. Gli autotrasportatori hanno dimostrato coerenza e senso di responsabilità, lasciando i camion esclusivamente nei piazzali delle proprie aziende. Dopo la revoca del blocco, gli operatori sono tornati subito al lavoro, nonostante le minacce e le intimidazioni che, secondo quanto riferito dal Cts, sarebbero arrivate da gruppi non identificati.
Il comitato esprime inoltre gratitudine alle forze dell’ordine per il supporto garantito durante la ripresa delle attività. Gli agenti hanno scortato i tir diretti ai porti, facilitando il trasferimento delle merci verso il continente e contribuendo a ristabilire i collegamenti commerciali.
La ripartenza tempestiva ha permesso di limitare le conseguenze della protesta su settori importanti dell’economia siciliana. Secondo i dati forniti dal Cts, il giorno successivo allo sblocco oltre 500 tir hanno raggiunto i porti e sono partiti con le merci dirette verso il continente.
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Com. stampa