Alcamo, area artigianale fuori dal finanziamento. CNA Trapani: “Chiarezza su procedura comunale”
“L’ennesima occasione mancata per un territorio che da anni attende interventi concreti a sostegno delle imprese artigiane”.
“L’ennesima occasione mancata per un territorio che da anni attende interventi concreti a sostegno delle imprese artigiane”. È il commento del Presidente Produzione CNA Trapani, Giovanni Marchese, dopo aver preso visione della graduatoria definitiva delle istanze finanziabili relative all’Avviso della Regione Siciliana “Interventi di riqualificazione, potenziamento ed efficientamento delle aree artigianali”, in cui non figura il progetto del Comune di Alcamo per il rilancio dell’area di Contrada Sasi.
“Il progetto di riqualificazione dell’area- dichiara Marchese- non è presente né nella graduatoria provvisoria stilata dagli uffici della Regione, né in quella definitiva. Questo ci fa evincere che la domanda non sia andata effettivamente in porto, e ci induce a interrogarci sulla corretta gestione dell’iter amministrativo da parte degli uffici comunali, chiamati a seguire con la massima attenzione una procedura di così rilevante importanza per la città e per il suo tessuto produttivo. Secondo quanto riportato dalla stampa, la Regione aveva già pubblicato il 24 aprile gli esiti di ricevibilità, senza che dal Comune risultassero osservazioni o rilievi entro i termini previsti. A questo si aggiunge l’assenza della ricevuta di consegna della PEC, che avrebbe potuto rappresentare un elemento decisivo nella fase istruttoria. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma è proprio su aspetti come questo che si può decidere la perdita o l’ottenimento di 1 milione e mezzo di euro”.
“Riteniamo inaccettabile – conclude con non poca amarezza Marchese, puntualizzando che era stata proprio la CNA Trapani a segnalare il bando sollecitando il Comune a presentare l’istanza, così come ha fatto con altri comuni del trapanese le cui domande risultano ammesse- che un settore già fragile come quello artigiano debba pagare le conseguenze di ritardi, disattenzioni o errori procedurali. Le imprese artigiane rappresentano una parte essenziale dell’economia alcamese. Meritano attenzione, competenza e una gestione amministrativa capace di cogliere ogni opportunità, non di perderla. Per questo chiediamo chiarezza, e continueremo a vigilare, a segnalare le criticità e a proporre soluzioni, restando come sempre al fianco degli artigiani e dello sviluppo del territorio”.
Leggi anche
Cia Sicilia: Madonie e Nebrodi insieme per lo sviluppo agricolo delle aree interne
Le aree interne della Sicilia non sono territori marginali, ma scrigni di biodiversità, tradizioni produttive e saperi antichi, il cui valore rappresenta una risorsa strategica per il futuro…
Roberto Pelos
Pomodoro siciliano: a Vittoria 50 centesimi, ma c’è chi lo rivende a 10 euro al chilo
Dai campi delle pianure iblee fino ai supermercati del Settentrione il prezzo finale aumenta oltre il 2000 per cento
Redazione
Palermo, torna il Salone Didattico solidale: servizi gratuiti per le famiglie in difficoltà
Al via a Palermo la terza edizione dell’iniziativa che unisce formazione professionale e impegno sociale. Gli studenti di acconciatura ed estetica mettono le proprie competenze al servizio della comunità.
Redazione
Palermo, dopo 18 anni riapre il Diamante di Fondo Patti: investiti 5,6 milioni
Le opere hanno interessato il terreno di gioco, gli spogliatoi e la biglietteria
Redazione