Vai al contenuto
Quotidiano di Palermo
Ultim'ora
Cronaca

Zona Policlinico, nuovo incendio al casolare di via Colomba: si avvalora l’ipotesi dolo

Il precedente incendio risale alla notte del 5 ottobre

di Martina Padellaro
Condividi WhatsApp Facebook X

Ph. Michael Emergency

Un nuovo incendio torna a interessare il casolare abbandonato nella zona del Policlinico di Palermo, già finito al centro delle cronache pochi giorni fa per un altro rogo. Questa volta le fiamme hanno interessato lo stesso edificio, ma il fronte dell’incendio è apparso dalla parte di via Gaetano Lodato.

Il nuovo episodio alimenta i dubbi sull’origine dei roghi e sull’eventualità che qualcuno abbia appiccato deliberatamente le fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni necessarie per circoscrivere il rogo e mettere in sicurezza l’area.

Il precedente incendio risale alla notte del 5 ottobre. Intorno all’1.30 le fiamme avevano raggiunto il primo piano dello stabile, un immobile disabitato e in condizioni di abbandono. I vigili del fuoco avevano lavorato fino alle 5 del mattino per completare lo spegnimento. L’incendio non aveva provocato feriti.

Ph. Michael Emergency

In quell’occasione gli accertamenti avevano preso in considerazione anche l’ipotesi di un’origine dolosa. Gli investigatori avevano avviato i rilievi per individuare il punto di innesco e ricostruire la dinamica.

Il nuovo rogo rende quindi ancora più delicata la situazione dell’immobile, che si trova a pochi passi dal Policlinico e in una zona urbana particolarmente frequentata. Via Colomba e via Gaetano Lodato distano infatti poche centinaia di metri e si trovano entrambe nell’area circostante il complesso ospedaliero.

Restano ora da chiarire le circostanze del secondo incendio e soprattutto se esista un collegamento con il rogo di pochi giorni fa. Gli eventuali elementi raccolti sul posto potranno aiutare gli investigatori a stabilire se dietro i due episodi ci sia la stessa mano.

Incendio nella notte a Palermo, fiamme in un edificio abbandonato
Condividi WhatsApp Facebook X

Leggi anche