Inchiesta sulle tangenti in Sicilia, al via gli interrogatori: domani tocca ad Armao
Oggi davanti al giudice compariranno cinque persone
Entra nel vivo a Palermo l’inchiesta sul presunto sistema di tangenti in Sicilia, che coinvolge l’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao e l’avvocato Pierluigi Matta. Oggi il gip Giuseppa Zampino ascolterà i primi indagati, mentre domani sarà il turno di Armao e di altri nomi al centro dell’indagine.
Tra le persone convocate oggi figura Mario Lupo, commercialista palermitano di 64 anni ed ex presidente della Samot, associazione impegnata nell’assistenza ai malati che necessitano di cure palliative. Lupo ha ricevuto di recente una condanna a sei anni di carcere e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici nell’ambito di due diverse inchieste sulla sanità.
Nella giornata di oggi compariranno davanti al giudice anche Giuseppe Argirò, ex amministratore delegato di Cva, Pierpaola Veruska, Benedetta Costanzo, Sergio Vella e Marco Malacarne Gentile.
Domani, invece, il gip sentirà Gaetano Armao, il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo, Pierluigi Matta e Luigi Zancla.
Sul fronte delle misure cautelari, la Procura ha chiesto la custodia in carcere per Armao e Matta. Per altri sei indagati, tra cui Lupo, i magistrati hanno sollecitato gli arresti domiciliari, mentre per una nona persona hanno chiesto il divieto di dimora.
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